osteopatia dello sport

Osteopatia dello sport : tutto quel che c’è da sapere

Introduzione generale sullo sport e figura professionale

In questa guida parleremo dei benefici e a chi si rivolge l’atleta amatoriale o professionista nel contesto dell’osteopatia dello sport.

L’esercizio fisico è fondamentale per il corpo umano.
Migliaia di persone praticano attività sportive outdoor e indoor sia a livello professionale che amatoriale.

Lo sport ed il movimento apportano notevoli benefici, rafforzano il sistema muscolo-scheletrico, riducono le possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari, migliorano l’umore attraverso la produzione di endorfine, allungano la durata della vita e rappresentano una valvola di sfogo allo stress fisico e mentale del quotidiano.

Nonostante l’attività fisica sia essenziale per la salute, a volte può portare diverse insidie, che non nascono dalla pratica stessa, bensì dallo sforzo atletico e stress eccessivi richiesti al proprio corpo senza aver eseguito una preparazione fisica adeguata.

È importante non sottovalutare tutte le sollecitazioni a cui il nostro corpo è sottoposto, specialmente dopo aver trascorso una giornata di 8 ore di lavoro, di studio e in una situazione di relativa sedentarietà.

Spesso coloro che praticano sport a livello amatoriale, sono abituati a convivere con il dolore, o ad autoconvincersi che tale sintomo doloroso non porterà complicazioni. A questo si aggiungono  soluzioni ‘fai da te’ per porre fine a situazioni fastidiose quali: tendinite, dolori articolari e muscolari dati da un sovraccarico, fino a raggiungere, nei casi più gravi la frattura.

Ecco che entra in gioco la figura dell’osteopata dello sport, una figura professionale che risulta fondamentale nella cura, nella prevenzione e nel miglioramento della prestazione sportiva.

Quando si parla di Osteopatia dello sport?

Fin dagli inizi, la pratica osteopatica si è sempre rivelata molto utile come strumento per aiutare gli sportivi ad alleggerire il carico di lavoro e ridurre i dolori muscolo-scheletrici correlati. 

È importante conoscere il vero significato della figura professionale.
L’osteopata si approccia alla persona a 360°, considerando il corpo come un’entità unica legata a spirito e mente. Egli lavora sulla causa che genera il sintomo e, di conseguenza, il dolore.

Attraverso la palpazione, è in grado di evidenziare ciò che, all’interno del corpo, sta funzionando in maniera scorretta. Sfrutta la naturale capacità di autoregolazione corporea, manipolando il sistema connettivale che relaziona muscoli, nervi, vasi e ossa, stimolando l’auto-guarigione e il raggiungimento di uno stato di salute. Questo permette di evitare o limitare il più possibile eventuali future recidive attraverso un percorso di prevenzione.

Inoltre l’osteopata attraverso specifiche tecniche di manipolazione è in grado di individuare le strutture maggiormente sollecitate rispetto allo sport che si pratica e allo stile di vita della persona.

Nello stesso tempo, poichè attraverso lo sport il proprio sistema muscolo-scheletrico viene continuamente sottoposto a stress.

Egli interviene nella fase pre-allenamento attraverso visite e trattamenti al fine di evitare e/o risolvere infortuni e aumentare le prestazioni fisiche sportive.

Oltre a ciò, la valutazione osteopatica prima di iniziare un’attività fisica o uno sport specifico permette di individuare eventuali blocchi scheletrici, prevenire gli infortuni e indirizzare la persona verso lo sport/gli esercizi più idonei.

Problematiche più comuni dell’osteopia dello sport

L’osteopata dello sport è un aiuto necessario per lo sportivo professionista, ma anche per quello amatoriale o per colui che si approccia per la prima volta ad uno sport.

I traumi sportivi sono spesso il risultato di un modo errato di allenarsi: ad esempio allenamenti troppo intensi per un certo tipo di sport con un recupero inadeguato.

Le zone del corpo maggiormente sottoposte a carichi da stress nello sport sono dati da:

  1. La corsa, comporta un sovraccarico muscolo-scheletrico degli arti inferiori, della colonna e del bacino.
  2. Il nuoto, prevede un grande coinvolgimento degli arti superiori e del cingolo scapolare.
  3. Il ciclismo, trae beneficio dall’osteopatia per alleggerire il sovraccarico alla colonna dovuto al mantenimento di una posizione non naturale per diverse ore.
  4. La palestra, può portare a disequilibri corporei in seguito all’esecuzione errata di determinati esercizi o un sollevamento eccessivo di pesi.
  5. La pallavolo, comporta dolori alla spalla del lato dominante dovuti ai movimenti tecnici ripetuti;
  6. Lo scii, sono frequenti i traumi e infortuni alle ginocchia, ai legamenti, fratture ossee e contusioni;

Gli infortuni più comuni:

  1. Il gomito del tennista
  2. Il ginocchio del corridore
  3. Le tendiniti per la maggior parte gli sport
  4. La spalla del nuotatore

 L’importanza della figura professionale

Nel 2012-2016-2021 i Giochi Olimpici di Londra, Rio de Janeiro e Tokio hanno reso ulteriormente possibile l’affermazione dell’assistenza sanitaria osteopatica nello Sport.

Recenti statistiche del CONI confermano l’importanza di tale figura professionale, poiché in grado di intervenire nell’immediato per individuare gli squilibri biomeccanici e risolvere i disturbi neurofisiologici dello sportivo agendo sulla struttura articolare, viscerale e cranio sacrale

Il trattamento osteopatico e la visita osteopatica preventiva consentono di prevenire e curare gli infortuni sportivi.

In molte società sportive l’osteopata dello sport interagisce in stretta sinergia con lo staff sanitario, al fine di velocizzare il processo di guarigione e prevenire i traumi sportivi nei loro atleti.

In particolare, diversi studi scientifici hanno analizzato giovani e adolescenti sottoposti ad allenamenti quotidiani intensi e competizioni nazionali di alto livello. 

Il carico intenso a cui sono sottoposti quotidianamente si ripercuote in tutti gli aspetti della loro vita sia a livello mentale che fisico; tali aspetti sono stati evidenziati attraverso una specifica valutazione osteopatica. 

Successivamente ogni atleta è stato sottoposto a sedute osteopatiche, a questionari e test specifici sullo stato psicofisico per monitorare lo stato di salute.

In tutti gli studi condotti, l’intervento dell’osteopata dello sport si è dimostrato efficace nella riduzione della sintomatologia dolorosa, diminuendo il carico e lo stress evidenziato precedentemente le sedute.

Conclusioni sull’osteopatia dello sport

Sulla base di quanto detto, risulta evidente l’efficacia del trattamento osteopatico, il quale si avvale di una valutazione generale delle condizioni fisiche dello sportivo.

Egli considera la persona nel suo complesso esaminando l’apparato scheletrico e muscolare, l’aspetto cardio-vascolare e neurologico; ne individua le cause, i sintomi e i disturbi che hanno portato a disfunzioni e infortuni.

L’osteopata dello sport risulta una figura professionale fondamentale in sinergia con altre figure sanitarie.

La manipolazione osteopatica diventa un importante strumento di prevenzione per evitare l’instaurarsi di schemi motori scorretti; attraverso un miglioramento posturale diminuisce gli sforzi della prestazione rendendo più efficace e fluido il gesto atletico.

In particolare aiuta lo sportivo nel recupero delle funzioni alterate post infortunio e ne abbrevia i tempi di recupero lavorando sugli schemi posturali compensatori e nel recupero di tessuti danneggiati al fine di ristabilire equilibrio, armonia e tornare il prima possibile alla pratica dell’attività sportiva.

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